Il castello di Bran: tra miti e leggende

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Con l’estate ormai alle porte, la programmazione di bei viaggi, avventurosi o rilassanti, è d’obbligo.

Noi di ProtoxType, per indole viaggiatori e dediti all’avventura (proprio come i nostri capi d’abbigliamento), abbiamo deciso di dar vita ad una rubrica Consigli di Viaggio in cui potervi raccontare delle nostre avventure, esplorare insieme i luoghi più ameni, darvi consigli su cultura, cibo e vestiario consono. 

Questa settimana vogliamo partire con un luogo a noi caro, avvolto dal mistero e da numerose leggende, sito nella spettrale ed affascinante Romania ovvero il castello di Bran

Principale castello della Transilvania, meta che ogni anno attira migliaia di visitatori, il castello di Bran è di certo il più celebre tra i castelli della Romania spesso identificato erroneamente come la dimora di Vlad Tepes, il sanguinario principe la cui figura è stata poi romanzata ed identificata con il famigerato Conte DraculaE’ giusto dire erroneamente perché in realtà Vlad non vi ci ha mai vissuto, ma solo soggiornato per un breve periodo, soprattutto grazia alla sua posizione strategica. Non per questo però il castello di Bran risulta essere meno ricco di storia o di mistiche leggende. Il Castello di Bran infatti, possente maniero di confine, era ambito da tutti i sovrani e gli eserciti che desideravano avere il controllo della città. La sua posizione strategica permetteva di vegliare da entrambi i lati della vallata e la pareti rocciose su cui sorge sono sempre stata una naturale barriera difficile da affrontare da parte degli invasori. 

Oltre alla vista mozzafiato esterna, è il tour interno al castello che colpisce per le sue infinite peculiarità e caratteristiche. La visita al Castello di Bran comincia risalendo il viale che conduce all’ingresso, un lungo viale che costeggia la montagna all’ombra dell’alta Torre di Pietra, realizzata interamente in pietra. Questa è la parte più antica della fortezza, costruita quando ancora era solamente una torre di guardia per la difesa. 

Tutto il resto dell’edificio è suddiviso in diverse aree destinate alla vita di corte realizzate in diverse epoche successive. Il castello al suo interno si compone di quattro piani dei quali quello più simile alla struttura originale è quello sotterraneo. Gli altri tre piani sono abitativi tra i quali si distingue il piano destinato alla servitù, quello destinato ad abitazione della regina Maria e della figlia la principessa Ileana ed infine quello dove visse Re Ferdinando. Questi sono ovviamente i piani arredati in modo sontuoso e lussuoso, degli della vita di corte. Dal quarto piano si può accedere alle torri, di cui la più suggestiva è la Torre Rotonda. Dentro una di esse si trova una mostra esplicativa dedicata alla figura di Vlad Tepes e al suo personaggio romanzato, il Conte Dracula. Dal mito antico al personaggio cinematografico i pannelli raccontano come sia nata la figura del vampiro.

Infine altro luogo degno di nota è il cortile, uno dei luoghi più pittoreschi con un maestoso pozzo di pietra. Insomma Dracula o no, il castello di Bran è un luogo che vale assolutamente la pena visitare. 

Continuate a seguire i nostri Consigli di Viaggio!

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